venerdì 27 febbraio 2009

Carnival party

Last night I went to the Carnival Party @ Acab. So happy that Giulia joined us for the night. She's swedish so she's sweet and crazy, and super hot and stylish, we all loved her!

For the occasion I made my hair black with a carnival spray dye and put them up as a real man of the 50's! it took me loads of hairspray!
I wanted to dress up as a Rockabilly boy, so I put on a pair of high waste skinny jeans and a simple white vest, and last but not least, a leather jacket =) The outcome was a sort of modern rockabilly boy lol but I felt good anyway! =)

The party was cool. People make the party. well, people were cool. Perfect syllogism innit?


Since I'm always ready to party, and this evening there's an event at Goa I absolutely can't miss, I'm going to CELEBRATE tonight as well. Celebrate what? Nothing or everything...it depends on point of view! ...

I do like Renoir, basically 'cos there's one thing we share (maybe in a different way, but mine is a modern viewpoint!)... I can't stop feeling the "joie de vivre" running through my veins, and that feels so good to know you're alive, among people you like, fall into the music!
That's what I'm going to celebrate tonight.

Oh wait, tonight I'm also going to wear my new "do it youself" ouvre ... It means that you'll see it as soon as I upload my next post! I know some of you were curious, but I promise, I'm going to do my best to find the time and show it to all of you shortly. It means a lot to me to know you opinion. Really :)


Anyway I'm giving you two "key-words" so you can start guessing what it's like.

Jeans jacket - Military uniform

Love you.



And/x


[click on the pic to go to Michele Scotti's blog and see more pictures]























giovedì 26 febbraio 2009

THE IMPORTANCE OF THE HOLE.

- click on the picture and watch the video-

Work in progress. New "do it yourself" issue soon.

And/x

lunedì 16 febbraio 2009

Just do it yourself!

Bene bene, rieccomi qui.
Questa è una frase che conoscerete bene lo so, "finalmente ho trovato un po' di tempo per aggiornare il blog!"
Prima di iniziare vorrei dire a tutti (dopo numerosissime richieste) che quella che ascoltate in sottofondo è "Walking on a dream" successo indiscusso della band electropop australiana "Empire of the sun"!

Questa settimana appena trascorsa sono stato a Parigi. Beh devo ammettere che la città mi ha piuttosto deluso, ma in un certo senso, di riflesso, mi ha fatto apprezzare maggiormente una città come quella in cui vivo, ovvero Roma.

Non vorrei quindi soffermarmi sul viaggio dato l'esito negativo che ha avuto...piuttosto vorrei chiedervi un'opinione riguardo questo mini dress imbastito in quttro e quattr'otto!

Come forse saprete, come ogni appassionato di moda, anch'io getto su carta le mie idee, in ogni quando e in ogni dove!
Un giorno a scuola su un foglio a caso ho buttato giù quest'idea di mini dress...



Beh per farla breve una domenica mattina, al mercato, trovo una lunga gonna verde scuro in poliestere, tessuto perfetto, penso io, per realizzare un mini dress "da una notte e via". Senza troppe complicanzioni, giusto due spilli e un po' d'ingegno questo è il risultato.



Ok, è così, lascia un po' il tempo che trova, sicuramente non il massimo dell'art-couture, ma il bello deve ancora venire.


Sapete quanto è costata quella gonna?

Allora no. Non c'è giustificazione a tutte quelle oscenità che propone il mercato di massa.

Just do it yourself!
And/X
_________________________________________________________
well, here I go again!
I know you've probably heard this many times before, "Finally I got some free time to upload my blog!" Lol

First of all I want to answer all those people who asked me the title of the song running in background: "Walking on a dream" from the Australian band"Empire of the sun".

Last week i've been to Paris. Honestly I was quite disappointed. All in all visiting Paris made appreciate so much more Rome.

I don't want to talk about the trip to Paris anyway. I want your opinion about this minidress which shapes I basted in a few minutes.
As you probably know, like every one who wants to do fashion, I put down on paper my ideas, everytime and everywhere. One day I made this sketch on a piece of paper [pict 1]

In a few words on a sunday morning at the market I found a dark green long skirt made of polyester.The perfect fabric for a "one night only" minidress. I easily basted the shapes with some pins, and it was done. [pict 2 & 3]

Yeah I know, it's not the best of the art-couture obviously (lol), but the best is yet to come.
Want to know how much did I pay the skirt?

1 euro!

Well, no excuses for all that mass-market rubbish.
Just do it yourself!
And/X

mercoledì 4 febbraio 2009

FASHION IS FOR FASHION PEOPLE!

Ore 19.00 circa arriviamo in piazza di pietra, pieno centro della capitale, a qualche metro di distanza dal Pantheon. La vedo e ancora una volta mi stupisco al pensiero che nonostante la sua bellezza sia tuttavia una delle piazze meno conosciute e ricercate dai turisti in visita a Roma.
Proprio lì, nel tempio di Adriano, una folla si muove rumorosamente immersa tra free drinks e fashion magazines. Molte persone siedono su cassette di plastica nera. Anche qualche vecchia ha pensato bene di scendere a bere un bicchiere di vino e a godersi lo show invece dei soliti pacchi. Devo ammettere che forse tra tutti la vecchia era la più avanti.
Compare una modella. Sandra, dice di chiamarsi quando scambiamo due chiacchiere a fine serata. E' svedese (ci avrei scommesso un braccio) e si vede tutto. Si, si vede tutto che è svedese, ma si vede tutto anche delle sue gambe che da un vertiginoso gonnellino sembrano spiccare fuori al motto di "verso l'infinito ed oltre".

Indossa un Grimaldi Giardina strepitoso e peccaminosamente sexy. Con un cero bianco tra le mani accede alla sala e raggiunge il piano rialzato. Qualche provocante richiamo al clericale io ce lo vedo, e mi piace. Voi non trovate? Dopo la solenne messa in scena le luci si abbassano e la musica prende piede.

Sorseggio la mia birra cortesemente offerta da non so chi e sono già pronto per lo shooting.
La serata continua con il ritmo electroclash (che con il ritorno in auge dei '90 si sposa alla perfezione) delle quattro pollastre in corsa. "Chicks on speed".
Wordy rappinghood e Fashion rules e alla fine il delirio.


Sono alla mia terza birra offerta da non so chi ma anche stavolta sono pronto per lo shooting.

La serata poi finisce. E così anche questa pseudo settimana della moda romana. Per motivi di tempo questo è stato l'unico evento a cui sono riuscito ad andare e tutto sommato, nonostante le numerose critiche, devo ammettere che sono stato bene. Un certo tipo di intrattenimento, questo è certo, non è mai stato tipico della città di Roma ma, come dire, apprezzo l'impegno...

Una simpatica foto con Sandra mi fa sorridere.

Poi saluto tutti. Anche quelli con cui ho scambiato solo due parole. Forse sarà la birra, ma sono felice. Carico in spalla la borsa piena di fashion magazines e nella luce giallastra delle vie del centro me ne vado soddisfatto.


In una mano le foto di una sera qualunque, nell'altra un desiderio diventato ambizione.

And/X

lunedì 2 febbraio 2009

Sunday night

Ultimamente ho scoperto che andare al cinema in centro di Domenica mi da quel quanto di energia necessario per chiudere il weekend senza cadere miseramente in quella depressione/malinconia derivante dalla consapevolezza che la settimana ricomincerà inesorabilmente e che subirai una volta ancora l'alienante effetto dei suoi stressanti ritmi.
Si,già lo vedi, che la domenica sera se rimani a casa, le luci sono più gialle del solito e lo squallore dei programmi televisivi a misura di italiano medio (Tette e culi a volontà) ti consuma nel profondo molto più di quanto avesse mai fatto.
Poi ti volti giusto un po' e lo vedi lì, gravare impietosamente sopra le tue spalle. E' lui. Cazzo.

GIACOMO LEOPARDI.

E allora no. Fanculo la scuola il giorno dopo. Io alzo i tacchi e (anche) stasera sto fuori!























Mi tuffo nel marasma stilistico (sempre troppo limitato) del mio armadio e ne tiro fuori dei pantaloni David Saddler dal taglio abbastanza retro. Stasera niente skinny. Pantalone largo e dritto, con tanto di pence e vita "a modo". Due o tre risvolti e l'effetto è convincente.

Ogni altro indumento o accessorio è poi finalizzato alla decontestualizzazione (mi piace questa parola) del pantalone, cercando ancora ancora di conciliare uno stile più sportivo ad uno più classico. Questa volta con un pizzico di vintage che a mio parere non guasta affatto.
Non credete?

And/x